La paziente giunge alla nostra osservazione, con un implantologia eseguita diversi anni fà.
Al controllo la struttura manifesta cedimenti e mobilità da usura, alcuni impianti dentali si muovono e và riprogrammata una riabilitazione dentale con implantologia zigomatica completa.
Il Prof. Conte opta per un intervento con nostra tecnica chirurgica che prevede soli 2 Zigomatici frontazli e 2 Pterigoidei nella zona posteriore del mascellare.
Con questa tecnica le forze di resistenza sono distribuite eccellentemente su tutto l’arco del mascellare, in questo modo abbiamo la possibilità di realizzare un circolare dentale con ben 14 elementi dentali, che riabiliterà con maggiore confort la masticazione futura, i carichi saranno maggiormente distribuiti sulla protesi dentale e l’estetica ne beneficerà, perchè ottenendo meno ingombro frontalmente con l’inserimento di soli 2 zigomatici in zona premaxilla 1 per ogni zigomo, il manufatto protesico risulterà molto più snello ed efficiente per la masticazione dentale futura.
Intervento Impianti Zigomatici e Pterigoidei
Se stai cercando di ottenere impianti dentali, potresti esserti imbattuto in un tipo specifico di impianto noto come impianti zigomatici. Poiché questo tipo di impianto è relativamente nuovo, è probabile che tu non conosca molto gli impianti zigomatici e come si confrontano con gli impianti dentali tradizionali. Pertanto, ecco tutto ciò che devi sapere sugli impianti zigomatici:
Quali pazienti possono essere sottoposti ad intervento con impianti zigomatici?
Gli impianti zigomatici sono destinati a sostituire i denti nella mascella superiore. Possono essere utilizzati per sostituire un’intera arcata di denti mancanti, denti gravemente danneggiati o cariati o denti che si sono allentati a causa di una grave malattia parodontale. Inoltre, gli impianti zigomatici sono la scelta ideale per i pazienti che non sono candidati agli impianti dentali tradizionali a causa della mancanza di massa ossea.
Quale è il punto di ancoraggio per gli impianti zigomatici?
Gli impianti zigomatici prendono il nome dall’osso in cui sono ancorati, avvitati. Più specificamente, gli impianti zigomatici vengono avvitati nell’osso zigomatico, più comunemente noto come zigomo. Rispetto all’osso mascellare, l’osso zigomatico è molto più denso e fornisce un solido punto di ancoraggio per l’impianto, questa tipologia di osso è detta osso basale categoria D molto duro e resistente in oltre questo osso non si consuma nel tempo, questa tipologia di osso basale fà parte di quella categoria di osso che compongono i pilastri di resistenza basale del cranio una volta che l’osso mascellare alveolare scompare. Poiché gli impianti zigomatici sono inseriti nello zigomo, sono significativamente più lunghi degli impianti dentali tradizionali, le dimensioni degli impianti zigomatici vanno da un minimo di 35 millimetri, ad un massimo di 55 millimetri, con queste lunghezze, vengono coperte tutte le lunghezze tra gli zigomi e la cresta alveolare della mascella della maggior parte degli eventuali pazienti.
Questa tipologia di impianti dentali viene realizzata e dè indicata per tutti i pazienti, che presentano assenza verticale e orizzontale di massa ossea mascellare.
Un prerequisito principale per il trattamento implantare è un’adeguata massa ossea con cui l’impianto si fonde. Tuttavia, gli impianti zigomatici possono essere posizionati in sicurezza anche nei casi in cui vi sia una scarsa qualità dell’osso mascellare o una mancanza di massa ossea. Questo perché gli impianti zigomatici non sono effettivamente ancorati nell’osso mascellare e vengono invece avvitati nell’osso zigomatico. A differenza delle ossa mascellari, le ossa zigomatiche non perdono massa ossea a causa di denti mancanti o malattia parodontale, perchè fanno parte delle ossa dette basali, osso che non si consumano, perchè facenti parte delle ossa dei pilastri di resistenza del nostro cranio una volta che l’osso alveolare della mascella e della mandibola si atrofizzano scomparendo totalmente.
Quali osso fanno parte delle ossa basali?
- 1 Processo dell’osso basale Canino
- 2 Processo dell’osso basale Zigomatico
- 3 Processo dell’osso basale Palatino/Pterigoideo
Elimina la necessità di procedure supplementari
Spesso, quando gli impianti dentali ordinari vengono inseriti nella mascella superiore con bassa massa ossea, possono essere necessarie procedure supplementari. Una procedura comune è nota come rialzo del seno, per cui l’osso tra la cavità orale e la cavità del seno è ispessito per evitare che l’impianto danneggi i seni. Di solito il paziente dovrebbe aspettare che il rialzo del seno sia guarito prima che gli impianti possano essere inseriti. Con gli impianti zigomatici e gli impianti pterigoidei tuttavia, non sono necessarie queste procedure supplementari. Questo non solo significa meno procedure, ma significa anche che puoi ottenere i tuoi impianti prima piuttosto che dopo senza attendere oltre.
Sono a caricamento immediato?
Quando gli impianti zigomatici vengono inseriti, vengono angolati nell’osso zigomatico. La densa composizione dell’osso zigomatico insieme all’angolazione dell’impianto consente di caricare immediatamente una protesi dentale sugli impianti durante l’intervento chirurgico. Ciò significa che non dovrai fare a meno dei denti mentre gli impianti guariscono. Presso il nostro centro tuttavia questa opportunità viene decisa in base alle valutazioni del Prof. Conte che dopo un’analisi dettagliata deciderà se il soggetto operato potrà usufruire di questa opportunità, oppure per eventuali cautele, essendo questa l’ultima opportunità che dispone il paziente per tornare a possedere una dentatura fissa e funzionale, lo stesso dovrà attendere con gli impianti sommersi il caricamento di una protesi dentale fissa, dopo 5/6 mesi ad osteointegrazione degli impianti avvenuta, nel frattempo lo stesso porterà una protesina removibile, per la masticazione e l’estetica.
SINO AD OGGI NESSUN INTERVENTO DI IMPIANTI ZIGOMATICI E PTERIGOIDEI ESEGUITO DEL PROF ROBERTO CONTE E’ FALLITO, SONO STATI TUTTI PORTATI AL PIENO SUCCESSO INCONTRANDO SEMPRE LA PIENA SODDISFAZIONE E FIDUCIA DA PARTE DEL PAZIENTE.
QUINDI E’ ESSENZIALMENTE IMPORTANTE SEGUIRE SEMPRE LE INDICAZIONI DEL MEDICO CURANTE, CHE CONOSCE TUTTE LE VARIABILI ED IMPLICAZIONI DEL CASO CLINICO
Impianti zigomatici: Alti tassi di successo
Come gli impianti dentali tradizionali, anche gli impianti dentali zigomatici hanno un alto tasso di successo. Si stima che intorno alla percentuale di successo degli impianti zigomatici sia compresa tra il 97 e il 98%. In caso di complicanze, le complicanze più comuni degli impianti zigomatici sono sinusite, parestesia e fistola oro-antrale, Penetrazione dell’impianto zigomatico nella porzione centrale dell’orbita