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Gli impianti zigomatici, in quale parte dell’osso zigomatico viene ancorato?

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Mag 11, 2022 , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Anatomia dell’osso zigomatico

L’osso zigomatico ha una forma molto irregolare. Ha forma quadrangolare e leggermente appiattita, composta da tre facce:

Faccia malare: Di forma concava, presenta un piccolo orifizio – il forame zigomatico-facciale – la cui funzione è quella di consentire il passaggio dei nervi zigomatico-facciali;
Faccia laterale: Ha una forma leggermente concava e irregolare, situata all’estremità inferiore dell’osso;
Volto orbitale: Situato all’estremità superiore dell’osso, ha una forma a mezzaluna, formando una curva inferiore dell’orbita dell’occhio.

Quando un paziente si deve sottoporre ad intervento di implantologia zigomatica, quanto realmente conosce della tecnica alla quale si stà sottoponendo?

Per esempio, tutti pensano all’implantologia zigomatica e tutti sanno, che gli impianti zigomatici fanno ancorati nelle ossa zigomatiche.

  • Quanti impianti vengono inseriti in ogni zigomo?
  • Quanto è grande l’osso zigomatico?
  • A queste semplici domande qualcuno si è mai risposto?

Assolutamente no’, risulta un peccato non approfondire certe tematiche, anche perchè l’osso zigomatico contrariamente a quello che le persone chredono non è grande, di tutto l’osso zigomatico, solo una piccola porzione viene sfruttata e interessata all’ancoraggio dei due impianti zigomatici.

Nell’uomo l’apice dell’impianto zigomatico risulta utile, solo circa per 17 mm, per la donna circa 14.mm

Questo è importante saperlo, perchè ognuno successivamente puo’ fare altre ed autonome decisioni, per esempio, sai che presso il nostro centro di Padova specializzato in impianti zigomatici ed atrofie in tutte le sue forme, pratichiamo un’ulteriore tecnica di implantologia zigomatica dal Nome PterigoZigomatico, perchè crediamo che sia assolutamente molto più vantaggiosa, sia per il chirurgo, sia per il paziente.

La tecnica del PterigoZigomatico, viene realizzata con l’inserimento di un solo impianto zigomatico, per ogni porzione di zigomo, in questo modo può ottenere tutto lo spazio a disposizione, per ancorarsi, singolarmente nella zona più centrale e dura dell’osso zigomatico, singolarmente usufruirà di tutta la zona per l’osteointegrazione evitando nell’eventualità siano costretti dall’anatomia a dividersi poco spazio già ridotto come abbiamo visto ad non ottenere le condizioni ottimali di distanza per una corretta osteogenesi.

Inserire un solo impianto, offre l’opportunità di sfruttare tutto lo spazio e progettare il tragitto migliore, evitando zone anatomiche delicate, in fine non essendoci il secondo impianto, quello che in fase di avvitamento, si avvicina pericolosamente all’orbita del paziente.

Vuoi Approfondire la nostra tecnica con soli due impianti zigomatici frontali e due pterigoidei posteriori?

Clicca sul link della tecnica chirurgica del PterigoZigomatico

TECNICA QUAD 4 IMPIANTI  ZIGOMATICI SOLO FRONTALI

TECNICA PTERIGOZIGOMATICA 2 ZIGOMATICI 2 PTERIGOIDEI

TECNICA PTERIGOZIGOMATICA 2 ZIGOMATICI 2 PTERIGOIDEI

forame zigomatico

L’osso zigomatico ha tre piccoli forami (fori passanti). Ognuno di loro ha una funzione specifica nello scheletro del cranio:

Forame zigomatico-orbitale: situato vicino al bordo interno della superficie orbitale dell’osso, vicino all’apofisi frontale. Comunica con il forame facciale e conduce i nervi zigomatici facciali e temporali;
Forame zigomatico-facciale: Situato tra la faccia laterale e l’apofisi frontale dell’osso, questo forame funge da canale per il passaggio del nervo zigomatico-facciale;
Forame zigomatico-temporale: presente nell’apofisi temporale, conduce il nervo zigomatico-facciale.

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